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MWANGAZA

CORRISPONDENZA DALL'AFRICA

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MWANGAZA UNA STELLA PER I BAMBINI DI STRADA

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Sono stato molto contento quando Daniela, responsabile dell’Ufficio DKA (Developpement Kenya Action), che sponsorizza tanti progetti per conto di un’associazione austriaca, mi ha telefonato , informandomi della inaugurazione di Mwangaza Rehabilitation Centre. È un centro di riabilitazione per ragazzi di strada che si sono impantanati nell’espereinza dlla droga e dell’alcool. Il centro fu pensato da Sr. Mary klin, che ha speso più di 30 anni della sua vita a servizio dei poveri, soprattutto della baraccopoli di Mukuru. Stella Cometa ha collaborato con lei per due grossi progetti. Il primo già funzionante da tre anni è il Centro di Mukuru Skill, una scuola di mestieri nella baraccopoli di Mukuru in Nairobi. Vi passano 150 giovani all’anno nelle diverse sezioni: arte, salone, agricoltura, scuola alberghiera.

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Il secondo progetto è appunto Mwangaza pr i ragazzi di strada. Il progetto è grande e costoso. Prevede l’accoglienza di un centinaio di ragazzi e ragazze di strada bisognosi di riabilitazione per uscire dalla strada e dalla droga, riprendendo dignità in una vita normale. Il progetto è stato concepito in tre fasi sia per avere il tempo di ricuperare i fondi necessari per avanzare nella costruzione e sia per avere il rodaggio in questo genere di lavoro non facile con i ragazzi di strada inquinati dal flagello della droga.
La prima fase del progetto prevedeva la costruzione di un dormitorio per 32 ragazzi, la costruzione delle docce e i gabinetti, due classi, una cucina provvisoria, l’installazione della corrente elettrica e l’impianto idrico mediante raccolta dell’acqua piovana dai tetti. Per ora 32 ragazzi possono beneficiare della comunità terapeutica, alternandosi per semestre ragazzi e ragazze. La prima fase del progetto è costata circa 120. 000 euro, di cui 40 dati da Stella Cometa. Hanno collaborato a questo progetto associazioni estere dall’Irlanda, dall’Austria, dalla Germania, dalla Slovacchia e associazioni locali del Kenya. Un’associazione kenyota (Asvak) ha preso in mano la responsabilità della conduzione del progetto. Una coppia

austriaca è già sul posto per l’impostazione del programma terapeutico. I primi dieci “pionieri”, così sono stati difiniti i ragazzi di strada hanno partecipato con noi alla festa di inaugurazione.

Una Luce si è accesa sul loro cammino per una nuova vita. Tutti gli organizzatori hanno dato un posto d’onore a Stella Cometa pr il grosso contributo che ha permesso di costruire il dormitorio e i sanitari. In me hanno ringraziato tutti gli amici bnefattori di Stella Cometa.
Una giornata questa, da scrivere nella storia di Stella Cometa, in giro per l’Africa per diffondere luce di speranza e di vita.
Grazie a voi amici benefattori che siete costanti nell’appoggiare i nostri progetti. La vostra solidarietà aiuta tanta gente a guardare con occhio benevolo la vita, spessa diventata amara per la piaga della povertà.
Dio vi benedica.
d. Battista


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