Stella Cometa Onlus

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preghiera di don Tonino Bello

METTICI LE ALI AI PIEDI


Donaci, Signore, il gusto di sentirci famiglia attorno al nostro vescovo, di sentirci presbiterio, di sentirci protesi verso un’unica misione. Donaci la gioia di sentirci sacerdoti per la Chiesa, perché se noi viviamo il nostro sacerdozio ministeriale in perfetta comunione tra di noi, la nostra Chiesa non può vivere tutta intera il suo sacerdozio comune e allora sarà inefficiente per il mondo, come se non ci fosse.
Donaci, Signore, il gusto di sentirci estroversi con tutta la nostra Chiesa locale, di sentirci estroversi, rivolti cioè verso il mondo, che non è una specie di Chiesa mancata ma è l’oggetto ultimo del tuo incontenibile amore.
Mettici le ali ai piedi perché, come Maria, siamo sacerdoti per il mondo e raggiungiamo in fretta la città. E, come Maria, siamo sacerdoti per la Chiesa, nella cerchia dei poveri, dei suoi amici, di coloro che vivono forti esperienze di fede, come quando, «entrata nella casa di Zaccaria, Maria salutò Elisabetta» (Lc 1,39-40).
Mettici le ali ai piedi perché, come Maria, possiamo raggiungere in fretta la città, la città terrena, quella che tu ami appassionatamente, la nostra città – Molfetta, Livorno, Roma, Reggio… - che non è il ripostiglio dei rifiuti, ma il partner benedetto con cui dobbiamo agonizzare perché giunga a compimento l’opera della tua redenzione.
Amen.

 
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